Contenuti

Archivi per maggio, 2009

Ghiacciaio Perito Moreno

lunedì, maggio 25th, 2009

Il Ghiacciaio Perito Moreno è un ghiacciaio situato nel Parco Nazionale Los Glaciares, nella parte sud-occidentale della provincia di Santa Cruz, in Argentina. È una delle più importanti attrazioni turistiche della Patagonia argentina.

La formazione di ghiaccio, che si estende per 250 km² e per 30 chilometri in lunghezza, è uno dei 48 ghiacciai alimentati dal Campo de Hielo Sur, facente parte del sistema andino, condiviso con il Cile. Questo ghiacciaio continentale è la terza riserva al mondo d’acqua dolce.

Il ghiacciaio, situato a 78 km dalla località turistica El Calafate, prende il proprio nome dall’esploratore Francisco Moreno, un pioniere che studiò la regione nel XIX secolo e giocò un ruolo di primo piano nella difesa del territorio argentino nel conflitto sorto intorno alla disputa sul confine internazionale con il Cile.

Caratteristiche del Perito Moreno

La particolarità del Perito Moreno è che è un ghiacciaio in movimento. Il fronte del Perito Moreno è formato da una lingua anteriore lunga circa 5 km che si staglia per oltre 60 m sul lago Argentin. Il movimento è dovuto all’esistenza alla base del ghiacciaio di una sorta di cuscino d’acqua che lo tiene staccato dalla roccia. A causa di tale movimento si registra un avanzamento del Ghiaccio di circa 2 metri all’anno. Quando poi il fronte del Ghiacciaio raggiunge l’altra sponda del lago Argentin forma una diga naturale che separa le due metà del lago. A causa di questo sbarramento il livello d’acqua della parte del lago chiamata Brazo Rico risale di oltre 30 metri rispetto al consueto livello del lago. Un’enorme pressione prodotta da questa massa d’acqua finisce per fare pressione ed erodere il fronte del ghiacciaio: il muro di ghiaccio si scioglie nei suoi frammenti più deboli attraverso i quali filtra l’acqua, fino a far crollare enormi blocchi con uno strepito imponente dando luogo ad un meraviglioso spettacolo osservato da migliaia di turisti ogni anno.

Particolare attrazione turistica è rappresentata ad un’altra caratteristica tipica del Perito Moreno: il “ponte di ghiaccioâ€. L’erosione sulla diga di ghiaccio da parte dell’acqua del lago Argentin crea un ponte di ghiaccio tra il fronte del ghiacciaio in avanzamento e la sponda del lago stesso. Attualmente ogni 2-4 anni si assiste alla rottura del ponte causata della pressione dei ghiacci in avanzamento. Il ciclo diga/rottura non è regolare e ricorre a frequenze che variano da due volte l’anno fino a meno di una volta per decennio.

Scopriamo Buenos Aires

martedì, maggio 12th, 2009

Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell’Argentina con 3.034.161 abitanti (13 milioni nell’ area metropolitana). È una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente.

Geografia

La città di Buenos Aires sorge sulle sponde del Rio de la Plata (considerato il fiume più largo del mondo) e del Riachuelo che confluisce nel Rio de la Plata nel quartiere della Boca.

Buenos Aires non appartiene alla provincia omonima. La provincia di Buenos Aires circonda la città di Buenos Aires estendendosi per una superficie simile a quella dell’Italia. La provincia di Buenos Aires ha come capoluogo la città di La Plata. Il confine tra la capitale e la provincia è marcato dall’Avenida General Paz, una autostrada che fa da circonvallazione alla città, e dal Riachuelo.

Storia della città

La città fu fondata per la prima volta dallo spagnolo Pedro de Mendoza il 2 febbraio del 1536 col nome di Ciudad del Espíritu Santo y Puerto Santa María del Buen Ayre. La seconda e definitiva fondazione fu nel 1580 col nome di Ciudad de la Santísima Trinidad y Puerto de Nuestra Señora de los Buenos Aires: la città fu battezzata con questo nome in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria di Cagliari in Sardegna. Occupava un’area di 2,3 km² ed ospitava 63 abitanti.

Nel 1611 fu inaugurato il primo ospedale.

Il XIX secolo e la prima immigrazione

Nel 1801 nacque il primo giornale.

Buenos Aires cambia completamente nella seconda metà XIX secolo con l’arrivo di una massiccia immigrazione soprattutto spagnola ed italiana, ma anche tedesca, polacca, russa e mediorientale, favorita dalle condizioni economiche precarie in Europa e delle politiche del governo argentino volte a favorire l’ingresso di nuova manodopera.

L’immigrazione italiana fu la prima ad arrivare in modo massiccio. Nel 1887 gli italiani costituivano il 60,4% dell’immigrazione totale per poi ridursi percentualmente con l’aumentare della immigrazione spagnola.

La crisi economica in Argentina (con la conseguente ricerca di una cittadinanza europea), le leggi italiane sulla cittadinanza, e l’altissimo numero di argentini con antenati italiani, potrebbero fare della Grande Buenos Aires la città al mondo col maggior numero di cittadini italiani (potenzialmente un numero di italiani pari al doppio della popolazione di Roma).

Sul fronte interno la condizione di grande porto di Buenos Aires e il predominio economico corrispondente hanno provocato un periodo di scontri civili. La separazione definitiva tra la città di Buenos Aires e la provincia è avvenuta nel 1880, quando è stata dichiarata “capitale federale” della nazione, per cui gli Argentini la chiamano così.

La fine del secolo vede anche l’affermarsi della vocazione portuale di Buenos Aires col miglioramento delle infrastrutture portuali e ferroviarie. In questo periodo si forma il quartiere della Boca, abitato in massima parte da marinai genovesi immigrati. Ancora oggi gli abitanti della Boca si chiamano xeneizes, (genovesi in dialetto genovese) e la scritta xeneizes appare sulle magliette della gloriosa squadra di calcio del Boca Juniors.

Il XX Secolo e la seconda immigrazione

Il XX Secolo ha visto il consolidarsi dell’immigrazione europea che, con la seconda e la terza generazione, fa ormai parte della classe dirigente. Buenos Aires cresce con le caratteristiche di una grande metropoli ed il porto è un punto di arrivo e partenza per transatlantici carichi di persone e merci.

La seconda immigrazione, verificatasi nella seconda metà del secolo, vede arrivare sulla scena argentina persone provenienti da altri paesi del Sud America e dell’Asia. L’accoglienza sociale di queste nuove minoranze etniche è però diversa e le comunità in questione faticano ad inserirsi nel tessuto sociale argentino.

La Lituania

sabato, maggio 2nd, 2009

La Lituania, (in lituano: Lietuva), ufficialmente Repubblica di Lituania (in lituano Lietuvos Respublika) è uno stato dell’Europa (65.200 km², 3.436.561 abitanti, capitale Vilnius).

Confina a nord con la Lettonia, ad est con la Bielorussia, a sud con la Polonia e a sudovest con l’exclave russa di Kaliningrad, mentre ad ovest è bagnata dal mar Baltico.

Fonte: Ulisse – Copyright: Rai Tre – Postato in Internet da Morena Zingales