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Las Vegas, the city of sin

lunedì, marzo 1st, 2010

Las-Vegas-the-city-of-sin-Strip

Las Vegas, in Nevada, è anche conosciuta come Sin City, o city of sin (città del peccato). Effettivamente in una Nazione composta da innumerevoli Stati, ognuno con le sue leggi, Las Vegas sembra essere una Città-Stato all’interno degli U.S.A., il luogo dove tutto è concesso, dove si può ciò che nel resto degli Stati Uniti è proibito.

Situata nel deserto del Mojave, Las Vegas è stato in origine un piccolo villaggio ferroviario, divenuto poi snodo principale durante il periodo della corsa all’oro. Il primo hotel-casino venne aperto nel 1946 da Bugsy Siegel e successivamente ne vennero costruiti molti altri, soprattutto da uomini appartenenti ad organizzazioni di stampo mafioso.

Oggi Las Vegas è conosciuta come la capitale mondiale del gioco d’azzardo, è la città dove ad ogni ora del giorno e della notte si possono trovare gioco, alcool e spettacoli per adulti. Molti dei migliori hotel-casino sorgono lungo la celebre via denominata “Strip”: il Caesars Palace, in stile romanico sbalordisce con la magnificenza delle sue opere architettoniche; il Bellagio, noto soprattutto per le stupende coreografie delle sue fontane esterne; Il Venetian, dove internamente e esternamente sono state ricreate vie d’acqua e gondole con relativi gondolieri; il Paris, con le principali attrazioni della capitale francese, il New York, con i suoi vialetti interni e le montagne russe esterne; il Luxor, chiaramente visibile dall’aeroporto McCarran con il suo fascio luminoso che dal centro della piramide punto diritto al cielo; sono alcuni dei complessi che sorgono lungo questa strada.

Le cappelle che sorgono in città sono centinaia, e ogni anno vengono celebrati centinaia di migliaia di matrimoni, alcuni dei quali in compagnia di Elvis Presley o altri personaggi famosi.

Scopriamo San Diego

giovedì, settembre 24th, 2009

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La seconda metropoli della California (dopo Los Angeles) può essere considerata la città ideale. Situata in una posizione invidiabile, appena sopra al confine con il Messico, si adagia sull’Oceano Pacifico. Le correnti fredde provenienti dal nord mitigano l’aria calda proveniente dal vicino deserto e le montagne circostanti riescono a bloccare le perturbazioni. Il risultato è un clima mite tutto l’anno, mai troppo caldo d’estate, mai freddo d’inverno (a gennaio la temperatura media è vicina ai 15 gradi); le spiagge sono affollate anche a Natale.

San Diego, oltre a essere un importante sito militare con numerose basi dell’Esercito e della Marina, è una città che vive per il turismo. Alcune attrazioni sono diventate famose nel mondo per la loro bellezza e la loro grandezza, prima fra tutte il Sea World, un parco a tema dedicato al mare e ai suoi abitanti. Imperdibile una visita al San Diego Zoo, uno dei più grandi degli Stati Uniti, che si trova all’interno del Balboa Park, un’immensa area all’aperto dedicata alla cultura e all’intrattenimento. Da segnalare anche Legoland, il mondo dei mattoncini colorati, e il Wild Animal Park, un parco safari con animali in libertà.

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Chilometri e chilometri di spiagge si estendono lungo la costa, da La Jolla a Chula Vista, passando per la penisola del Coronado; le due spiagge a nord, Ocean Beach e Pacific Beach sono le più animate con numerose strutture per il surf, gli sport acquatici e i divertimenti diurni e notturni. Questi sono una peculiarità di San Diego, in particolare a La Jolla (l’elegante quartiere residenziale a nord della città), nel Gaslamp Quarter (il quartiere storico ricco di ristoranti e locali) e negli alberghi alla moda a Downtown, tra modernissimi grattacieli.

San Diego è una meta imperdibile per qualsiasi viaggio in California e c’è da scommettere che molte persone, dopo averla vista, vorranno viverci.

Il Grande Canyon

giovedì, marzo 26th, 2009

Il Grand Canyon è un’immensa gola creata dal fiume Colorado nell’Arizona settentrionale. È lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri. Per la maggior parte è incluso nel parco nazionale del Grand Canyon, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti. Il presidente Theodore Roosevelt amava molto l’area del Grand Canyon e la visitò diverse volte, per andare a caccia di puma ed ammirare il paesaggio.

Quasi due miliardi di anni della storia della Terra sono emersi alla luce grazie all’azione del Colorado e dei suoi affluenti, che in milioni di anni hanno eroso strato dopo strato di sedimenti, e grazie al sollevamento del Colorado Plateau.

Il primo europeo a vedere il Grand Canyon fu lo spagnolo García López de Cárdenas nel 1540 che partì dal Nuovo Messico alla ricerca del misterioso fiume di cui parlavano gli indiani Hopi. La prima spedizione scientifica verso il canyon fu guidata dal maggiore statunitense John Wesley Powell alla fine degli anni ‘70 del XIX secolo. Powell descrisse le rocce sedimentarie esposte nel canyon come “pagine di un grande libro di storia”. Comunque, molto prima di queste scoperte, l’area era abitata da Nativi americani che costruirono insediamenti tra le pareti del canyon.

Fonte | Wikipedia