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Emergenza caldo: non siamo soli!

mercoledì, agosto 18th, 2010

Anche quest’anno il Ministero della Salute ha attuato l’iniziativa “Estate sicura, vincere il caldo” attivando il numero verde 1500. Dalle 8 alle 20, operatori sanitari rispondono consigliando cosa e quanto fare per fronteggiare l’emergenza afa senza rischi per la salute e fornendo i telefoni dei servizi sociosanitari da contattare, regione per regione, in caso di necessità.

Inutile dire che sono decine di migliaia le telefonate che arrivano, la maggior parte da anziani e mamme di bambini piccoli; tra le domande piu’ frequenti, cosa bere e cosa mangiare, come migliorare la ventilazione degli ambienti, come tutelare i piu’ piccoli e gli anziani. Le cose principali che bisogna fare sono bere molta acqua, non uscire durante le ore piu’ calde, mangiare molta frutta, e fare attenzione anche con i condizionatori per evitare un calo di temperature troppo violento.

Dall’altra, anche la sanità privata si è movimentata; Italiassistenza(numero verde 800.01.21.07, internet www.privatassistenza.it), specializzata in prestazioni mediche e sociosanitarie a domicilio con interventi personalizzati 24 ore su 24 tutto l’anno, opera tramite iniziative a scala nazionale con un sistema per potenziare i servizi assistenziali direttamente in farmacia, numero verde 800.66.33.88, internet www.clic-care.it.

caldo

Istanbul, i due mondi…

lunedì, agosto 2nd, 2010

Instanbul viene anche definita la città dei due mondi, perchè è l’unica cittò al Mondo a estendersi su due Continenti, vive con orgoglio la sua millenaria vocazione di pontre fra Oriente ed Occidente; Musulmana ma non Araba, è una città aperta al presente eppure non rinnega le sue tradizioni e nemmeno la sua storia.

Nel 2011, l’amministrazione di Istanbul conta di inaugurare il tunnel sotto il Bosforo, un avvenieristico collegamento sottomarino fra i due Continenti, mentre quest’anno, nel 2010, la Città è Capitale europea della cultura. Altra notizia è la richiesta di entrare a far parte dell’Unione Europea, mentre la Turchia, di cui fa parte, ha segnalato diversi fatti di cronaca, tra cui l’assassinio di monsignor Padovese,vicario apostolico dell’Anatolia. Sembra impossibile che una delle città piu’ innovative del momento, meta di artisti, culla di fermenti e cosmopolita, appartenga ad un Paese che vieta di recare offesa all’identità turca, in base al quale sono stati condannati tanti scrittori fra cui il Nobel Orhan Pamuk, reo di aver riproposto la questione armena.

Si potrebbe cercare una spiegazione nel fatto che Instanbul è sì turca, ma non nè è uno specchio fedele, ovvero, rappresenta un’identità autonoma, o semplicemente prendere coscienza del fatto che stiamo parlando della città dei due mondi…

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Il verde in città

sabato, giugno 5th, 2010

Tra le aree antropizzate, l’ambiente urbano è quello che si allontana maggiormente dai principi che regolano un ambiente naturale; in generale un ecosistema basa la sua stabilità su relazioni interne di produzioni e trasformazioni che si svolgono in modo strettamente associato al territorio in cui si trova. Ci sono alcune relazioni con l’esterno, tra le quali la piu’ evidente e comune è l’apporto di energia solare.

In una città vengono a mancare molte relazioni dirette con il territorio, principalmente per quanto riguarda gli appoorti energetici e alimentari che spesso vengono prodotti in aree molto distanti; in un quadro artificiale come quello cittadino, le aree verdi perdono parte del valore naturalistico e mantengono la loro importanza per soddisfare le esigenze ludico-ricreative ed il “bisogno di verde” dei cittadini.

Tale perdita di valore è accentuata dal fatto che spesso, parchi e giardini contengono essenze vegetali esotiche evulse dall’ambiente, che il popolamento faunistico è ridotto e la biodiversità complessiva è scarsa. Anche in un ambiente urbano, soprattutto nei centri non troppo estesi, è possibile la presenza di animali interessanti come il passero, il merlo, colonie di rondine, o rapaci notturni, come l’allocco, il barbagianni; persino la volpe quando è affamata, puo’ spingersi ai bordi delle città a rovistare i rifiuti…

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Lione, viaggio romantico e shopping!

venerdì, maggio 21st, 2010

La città di Lione, è caratteristica per i suoi colori, assomiglia alla tavolozza di un pittore, dove unisce i colori caldi, a quelli freddi, per cercare di armonizzare il tutto con intensi profumi. Nella città sorgono imponenti palazzi, dove all’interno ci sono prestigiose boutique racchiuse fra il corso Rodano e Saona.

La parte piu’ antica della città è Vieux-Lyon, che sale fino alla collina Fourvière, da cui si eleva la Basilica dedicata la Vergine; pieni di fascino sono i traboulex, ovvero, stretti passaggi che collegano fra loro gli edifici ed i cortili interni ai palazzi.

Per gli amanti dello stile moderno, si possono visitare i cubi di vetro e acciaio dell’Halles de Lyon-Paul Bocuse, ovvero, un vero tempio della gastronimia dove si possono acquistare ed assaporare i tipici prodotti locali, mentre il cuore di Lione è Presqu’ile, dove al centro si trova Place Bellecour.

Perchè il viaggio sia reso davvero indimenticabile, soprattutto alle signore, è consigliato andare a fare shopping “d’autore” in rue Auguste Comte, denominato tale, perchè si trovano antiquari con preziosi e rari quadri esposti ed i migliori stilisti della seta, forse non sarà un viaggio economico, diciamo che i souvernir, costeranno parecchio, in alcuni casi, comunque, sarebbe un peccato non portare con sè nessun ricordo…

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Las Vegas, the city of sin

lunedì, marzo 1st, 2010

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Las Vegas, in Nevada, è anche conosciuta come Sin City, o city of sin (città del peccato). Effettivamente in una Nazione composta da innumerevoli Stati, ognuno con le sue leggi, Las Vegas sembra essere una Città-Stato all’interno degli U.S.A., il luogo dove tutto è concesso, dove si può ciò che nel resto degli Stati Uniti è proibito.

Situata nel deserto del Mojave, Las Vegas è stato in origine un piccolo villaggio ferroviario, divenuto poi snodo principale durante il periodo della corsa all’oro. Il primo hotel-casino venne aperto nel 1946 da Bugsy Siegel e successivamente ne vennero costruiti molti altri, soprattutto da uomini appartenenti ad organizzazioni di stampo mafioso.

Oggi Las Vegas è conosciuta come la capitale mondiale del gioco d’azzardo, è la città dove ad ogni ora del giorno e della notte si possono trovare gioco, alcool e spettacoli per adulti. Molti dei migliori hotel-casino sorgono lungo la celebre via denominata “Strip”: il Caesars Palace, in stile romanico sbalordisce con la magnificenza delle sue opere architettoniche; il Bellagio, noto soprattutto per le stupende coreografie delle sue fontane esterne; Il Venetian, dove internamente e esternamente sono state ricreate vie d’acqua e gondole con relativi gondolieri; il Paris, con le principali attrazioni della capitale francese, il New York, con i suoi vialetti interni e le montagne russe esterne; il Luxor, chiaramente visibile dall’aeroporto McCarran con il suo fascio luminoso che dal centro della piramide punto diritto al cielo; sono alcuni dei complessi che sorgono lungo questa strada.

Le cappelle che sorgono in città sono centinaia, e ogni anno vengono celebrati centinaia di migliaia di matrimoni, alcuni dei quali in compagnia di Elvis Presley o altri personaggi famosi.

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L’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco investe nella valorizzazione della città di Marrakech lanciando il sito internet www.marrakech.travel, un tour virtuale della città che consente di raccogliere informazioni, confrontare i prezzi delle strutture e prenotare il proprio soggiorno.

Il sito propone un’esperienza diretta di Marrakech, attraverso un’immersione virtuale, grazie a 40 filmati che offrono una visione della città e delle sue attrazioni. Sarà possibile inserire un proprio profilo, così al momento del login il cliente avrà a disposizione una serie di offerte più consone ai propri interessi e più inclini alle proprie attitudini e potrà direttamente prenotare il suo soggiorno grazie alla collaborazione di diversi partner, come tour operator e hotel, che hanno aderito al progetto.

Visita: Sito Ufficiale Marrakech

Scopriamo San Diego

giovedì, settembre 24th, 2009

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La seconda metropoli della California (dopo Los Angeles) può essere considerata la città ideale. Situata in una posizione invidiabile, appena sopra al confine con il Messico, si adagia sull’Oceano Pacifico. Le correnti fredde provenienti dal nord mitigano l’aria calda proveniente dal vicino deserto e le montagne circostanti riescono a bloccare le perturbazioni. Il risultato è un clima mite tutto l’anno, mai troppo caldo d’estate, mai freddo d’inverno (a gennaio la temperatura media è vicina ai 15 gradi); le spiagge sono affollate anche a Natale.

San Diego, oltre a essere un importante sito militare con numerose basi dell’Esercito e della Marina, è una città che vive per il turismo. Alcune attrazioni sono diventate famose nel mondo per la loro bellezza e la loro grandezza, prima fra tutte il Sea World, un parco a tema dedicato al mare e ai suoi abitanti. Imperdibile una visita al San Diego Zoo, uno dei più grandi degli Stati Uniti, che si trova all’interno del Balboa Park, un’immensa area all’aperto dedicata alla cultura e all’intrattenimento. Da segnalare anche Legoland, il mondo dei mattoncini colorati, e il Wild Animal Park, un parco safari con animali in libertà.

Immagine anteprima YouTube

Chilometri e chilometri di spiagge si estendono lungo la costa, da La Jolla a Chula Vista, passando per la penisola del Coronado; le due spiagge a nord, Ocean Beach e Pacific Beach sono le più animate con numerose strutture per il surf, gli sport acquatici e i divertimenti diurni e notturni. Questi sono una peculiarità di San Diego, in particolare a La Jolla (l’elegante quartiere residenziale a nord della città), nel Gaslamp Quarter (il quartiere storico ricco di ristoranti e locali) e negli alberghi alla moda a Downtown, tra modernissimi grattacieli.

San Diego è una meta imperdibile per qualsiasi viaggio in California e c’è da scommettere che molte persone, dopo averla vista, vorranno viverci.

Scopriamo Venezia

lunedì, agosto 17th, 2009

Venezia è una città di 270.840 abitanti dell’Italia nord-orientale, capoluogo della regione Veneto e della provincia omonima. È stata inoltre per più di un millennio capitale della Repubblica di Venezia e conosciuta a questo riguardo come “la Serenissima” o “la Dominante“.

Per le peculiarità urbanistiche e per l’inestimabile patrimonio artistico, Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata tra i patrimoni dell’umanità tutelati dall’UNESCO. Un fattore che ha contribuito a farne la città italiana con il più alto flusso turistico, in gran parte dall’estero.

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Da Visitare

Il cuore della città di Venezia è Piazza San Marco, per definizione l’unica a meritarsi il nome di piazza: le altre piazze sono chiamate infatti “campi” o “campielli”. La Basilica di San Marco appare al centro della piazza, colorata d’oro e rivestita da mosaici che raccontano la storia di Venezia, assieme ai meravigliosi bassorilievi che raffigurano i mesi dell’anno. Sopra la porta principale, i quattro cavalli bronzei di Costantinopoli, (sono copie: gli originali sono nel museo di San Marco) ricordano la quarta Crociata del 1204. La sua forma a croce greca è sovrastata da cinque enormi cupole. È la terza Basilica dedicata a San Marco che sorge in questo luogo: le prime due andarono distrutte. Pare che questa versione sia stata ispirata dalla chiesa dei Santi Apostoli di Costantinopoli. L’interno è rivestito di mosaici a fondo oro che raffigurano passi biblici e allegorici. Inizialmente, era la cappella dei Dogi della Repubblica di Venezia.

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Il Palazzo Ducale sorge a fianco della Basilica: a unirli, la Porta della Carta, meravigliosa opera di Bartolomeo Bon, che oggi è l’uscita del museo di Palazzo Ducale. L’ingresso principale è sul lato che guarda alla laguna. Sede del governo della Serenissima, è stato costruito nel XV secolo con marmi d’Istria. Qui sorgeva un castello, poi dato alle fiamme per far uscire Pietro IV Candiano che vi aveva trovato rifugio durante una sommossa. Ora il Palazzo è un museo, con opere dei migliori artisti veneziani: la Biblioteca Sansovina, che si trova al suo interno, ospita delle mostre temporanee. Da vedere la Sala del Maggior Consiglio, che per secoli fu la più grande sede di governo del mondo, il Ponte dei Sospiri, le carceri e i Piombi.

Di fronte al Palazzo Ducale sorge il campanile di San Marco: costruito nel 1173 come faro per i naviganti, fu restaurato da Bartolomeo Bon nel XV secolo. Crollò il 14 luglio 1902 e venne interamente ricostruito. La loggetta in marmo rosso di Verona è un’opera di Jacopo Sansovino, e su di essa si trovano i bassorilievi che raffigurano allegorie con le imprese della Repubblica del Leone.

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Un altro simbolo della città è il Ponte di Rialto: opera di Antonio Da Ponte, sorse nel 1591. Costituiva l’unico modo di attraversare il Canal Grande a piedi: infatti, rimase l’unico ponte fino al 1854, quando fu costruito il Ponte dell’Accademia. Sui lati del corpo centrale si trovano negozi di lusso mentre, alla fine del ponte, nel sestiere di San Polo, la pittoresca pescheria e la chiesa di San Giacomo di Rialto.

Altri importanti monumenti veneziani sono l’Arsenale, la chiesa di Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria gloriosa dei Frari, le sinagoghe del Ghetto.

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Scopriamo Buenos Aires

martedì, maggio 12th, 2009

Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell’Argentina con 3.034.161 abitanti (13 milioni nell’ area metropolitana). È una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente.

Geografia

La città di Buenos Aires sorge sulle sponde del Rio de la Plata (considerato il fiume più largo del mondo) e del Riachuelo che confluisce nel Rio de la Plata nel quartiere della Boca.

Buenos Aires non appartiene alla provincia omonima. La provincia di Buenos Aires circonda la città di Buenos Aires estendendosi per una superficie simile a quella dell’Italia. La provincia di Buenos Aires ha come capoluogo la città di La Plata. Il confine tra la capitale e la provincia è marcato dall’Avenida General Paz, una autostrada che fa da circonvallazione alla città, e dal Riachuelo.

Storia della città

La città fu fondata per la prima volta dallo spagnolo Pedro de Mendoza il 2 febbraio del 1536 col nome di Ciudad del Espíritu Santo y Puerto Santa María del Buen Ayre. La seconda e definitiva fondazione fu nel 1580 col nome di Ciudad de la Santísima Trinidad y Puerto de Nuestra Señora de los Buenos Aires: la città fu battezzata con questo nome in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria di Cagliari in Sardegna. Occupava un’area di 2,3 km² ed ospitava 63 abitanti.

Nel 1611 fu inaugurato il primo ospedale.

Il XIX secolo e la prima immigrazione

Nel 1801 nacque il primo giornale.

Buenos Aires cambia completamente nella seconda metà XIX secolo con l’arrivo di una massiccia immigrazione soprattutto spagnola ed italiana, ma anche tedesca, polacca, russa e mediorientale, favorita dalle condizioni economiche precarie in Europa e delle politiche del governo argentino volte a favorire l’ingresso di nuova manodopera.

L’immigrazione italiana fu la prima ad arrivare in modo massiccio. Nel 1887 gli italiani costituivano il 60,4% dell’immigrazione totale per poi ridursi percentualmente con l’aumentare della immigrazione spagnola.

La crisi economica in Argentina (con la conseguente ricerca di una cittadinanza europea), le leggi italiane sulla cittadinanza, e l’altissimo numero di argentini con antenati italiani, potrebbero fare della Grande Buenos Aires la città al mondo col maggior numero di cittadini italiani (potenzialmente un numero di italiani pari al doppio della popolazione di Roma).

Sul fronte interno la condizione di grande porto di Buenos Aires e il predominio economico corrispondente hanno provocato un periodo di scontri civili. La separazione definitiva tra la città di Buenos Aires e la provincia è avvenuta nel 1880, quando è stata dichiarata “capitale federale” della nazione, per cui gli Argentini la chiamano così.

La fine del secolo vede anche l’affermarsi della vocazione portuale di Buenos Aires col miglioramento delle infrastrutture portuali e ferroviarie. In questo periodo si forma il quartiere della Boca, abitato in massima parte da marinai genovesi immigrati. Ancora oggi gli abitanti della Boca si chiamano xeneizes, (genovesi in dialetto genovese) e la scritta xeneizes appare sulle magliette della gloriosa squadra di calcio del Boca Juniors.

Il XX Secolo e la seconda immigrazione

Il XX Secolo ha visto il consolidarsi dell’immigrazione europea che, con la seconda e la terza generazione, fa ormai parte della classe dirigente. Buenos Aires cresce con le caratteristiche di una grande metropoli ed il porto è un punto di arrivo e partenza per transatlantici carichi di persone e merci.

La seconda immigrazione, verificatasi nella seconda metà del secolo, vede arrivare sulla scena argentina persone provenienti da altri paesi del Sud America e dell’Asia. L’accoglienza sociale di queste nuove minoranze etniche è però diversa e le comunità in questione faticano ad inserirsi nel tessuto sociale argentino.

Il mercato galleggiante di Bangkok

giovedì, maggio 22nd, 2008

Damnoen Soduak: il mercato galleggiante di Bangkok più conosciuto al mondo. Ma lì da loro è sempre cosi? Se volete andarci munitevi di canoa.