Contenuti

Archivi per la categoria 'Clima'

Caldo, i segreti per un buon sonno…

giovedì, agosto 19th, 2010

Quando la temperatura sale a oltre 30 gradi e l’umidità arriva a superare di gran lunga il 70%, il sistema di termoregolazione del corpo si adatta a fatica, ed è proprio quando la temperatura e l’umidità diventano da bollino rosso, occorre subito giungere ai ripari, ecco alcuni consigli per riuscire comunque in un buon sonno:

Prima di tutto bisogno scegliere, oppure inventare, un rituale della buona notte, che ci aiuti a rilassarci, come una tisana, oppure leggere un buon libro, poi, altra regola importante, rispettare gli orari abituali del sonno cui siamo abituati, questo significa coricarsi e risvegliarsi alla stessa ora, anche quando non si è dormito bene, altrimenti saremo soggetti a mal di testa, cattivo umore, depressione, e altra cosa importante, se ci si sveglia la notte, mai guardare l’orologio per non innervosirsi.

Il caldo porta ad avere momenti di particolare noia, spesso per sopperire a questo si cerca di fare un riposino ma è sbagliatissimo, e se proprio non resistete, concedetevi al massimo 20 minuti, non di piu’, inoltre fate attenzione alla temperatura della camera da letto che deve essere il piu’ possibile fresca, così come l’ambiente deve essere il piu’ possibile buio e silenzioso e altra cosa fondamentale dormire su di un materasso anatomico e su un buon guanciale. Se proprio ancora non riuscite ad addormentarvi potete guardare la tv, sempre se è una cosa che vi rilassa, evitate però di mettervi al computer perchè, per alcuni, dovrebbe essere un’attività che risveglia il cervello, per altri forse, un divertimento o passatempo rilassante…però meglio evitare!

dormire

Fa caldo? Colpa delle mucche!

venerdì, agosto 13th, 2010

Sembra una barzelletta, uno scherzo, eppure…se fa caldo è colpa delle Mucche!

In base ad alcuni studi recenti, le bestie da allevamento, producono, con le flatulenze intestinali, circa il 18% delle emissioni totali di gas serra; questa affermazione porta quindi a pensare che parte del riscaldamento globale è colpa delle bistecche che finiscono sulle nostre tavole. In realtà, per sfamare tutte le bestie da allevamento, vengono coltivati grandi superfici di terreno, le quali catturano dall’atmosfera quantità di CO2 di gran lunga maggiori se confrontate con quelle dei campi lasciati incolti. Questo significa che in realtà non si possono incolpare le mucche, tuttavia è sempre piu’ facile dare la colpa a chi non si puo’ difendere, o meglio si puo’ solo difendere a colpa di latte e di muuhh…

mucche

Vertice-di-Copenhagen-summit-sul-riscaldamento-globale

E’ in corso dal 7 dicembre la conferenza ONU a Copenhagen tra 188 Paesi di tutto il mondo, avente come tema centrale  il problema del surriscaldamento globale della Terra.

Poco tempo fa’ il governo delle Maldive si è riunito sott’acqua per sottolineare il rischio corso dalle piccole isole dell’arcipelago, che rischia entro pochi anni di trovarsi completamente sommerso dall’oceano a causa del previsto innalzamento del livello dei mari. Il governo nepalese ha invece organizzato una seduta sulla vetta dell’Everest per puntare il dito sul problema del disgelo dei ghiacciai causato dall’effetto serra.

La variazione del clima della Terra è stato in passato oggetto di vari summit tra i più importanti governi mondiali, come quello che portò alla firma del protocollo di Kyoto con decorrenza 2012. L’ultima occasione per riprendere in mano la questione è stato il G8 dell’Aquila.

Un’altro punto discusso nel corso del vertice di Copenhagen sarà legato alla mancanza di adeguate strutture idriche nei Paesi poveri, dove in molti casi gli abitanti dei villaggi devono percorrere ogni giorno parecchi chilometri a piedi per poter trovare una fonte di acqua potabile.

Il problema dell’effetto serra diventa col passare del tempo sempre più serio e se non si risolverà in brevissimo tempo con accordi precisi sotto la supervisione delle Nazioni Unite rischia di causare danni irreversibili all’ecosistema del pianeta.

La conferenza si chiuderà il 18 dicembre 2009, ma la speranza che possa concludersi con un trattato definitivo sembra un’utopia.