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Archivi per la categoria 'Europa'

Lione, viaggio romantico e shopping!

venerdì, maggio 21st, 2010

La città di Lione, è caratteristica per i suoi colori, assomiglia alla tavolozza di un pittore, dove unisce i colori caldi, a quelli freddi, per cercare di armonizzare il tutto con intensi profumi. Nella città sorgono imponenti palazzi, dove all’interno ci sono prestigiose boutique racchiuse fra il corso Rodano e Saona.

La parte piu’ antica della città è Vieux-Lyon, che sale fino alla collina Fourvière, da cui si eleva la Basilica dedicata la Vergine; pieni di fascino sono i traboulex, ovvero, stretti passaggi che collegano fra loro gli edifici ed i cortili interni ai palazzi.

Per gli amanti dello stile moderno, si possono visitare i cubi di vetro e acciaio dell’Halles de Lyon-Paul Bocuse, ovvero, un vero tempio della gastronimia dove si possono acquistare ed assaporare i tipici prodotti locali, mentre il cuore di Lione è Presqu’ile, dove al centro si trova Place Bellecour.

Perchè il viaggio sia reso davvero indimenticabile, soprattutto alle signore, è consigliato andare a fare shopping “d’autore” in rue Auguste Comte, denominato tale, perchè si trovano antiquari con preziosi e rari quadri esposti ed i migliori stilisti della seta, forse non sarà un viaggio economico, diciamo che i souvernir, costeranno parecchio, in alcuni casi, comunque, sarebbe un peccato non portare con sè nessun ricordo…

lione

Andalusia, terra di colori e suoni

giovedì, maggio 20th, 2010

L’ Andalusia è terra di emozioni, di palpitazioni, una terra fatta di colori, suoni, odori e di luci. Il paesaggio è misterioso, avvolto nelle vecchie origi, ma allo stesso tempo è fatto di gente allegra, spontanea, pronta a svelare adagio i segreti racchiusi nel sapere e nel vissuto.

Coloro che visitano l’Andalusia sono persone accorte, sensibili, che hanno bisogno di assaporare l’odore della fede antica, che hanno bisogno di ritrovare credenze perdute, ed anche speranze.

Il paesaggio si mostra vario perchè ripercorre tutta la Spagna, a est si trovano i deserti della’Almeria, a ovest, i terreni paludosi del Parco Nazionale di Donada, si passa poi dalle cime innevate della Sierra Nevada alle spiagge della Costa del Sol, dove, tra colline e pianure sorgono città pittoresche , fra tutte la celebre Granada, poi Cordoba e Siviglia. Poi d’improvviso si puo’ essere catapultati in paesi bianchissimi, fatti di case e costruzioni bianche, a richiamare la purezza, la natura, il rispetto del luogo.

L’Andalusia è speciale perchà si fonde nell’essenza spagnola e nello stesso tempo ha rispetto di altre culture, che ancora la accarezzano dolcemente come la cultura romana e la cultura araba che ci sono perfettamente fuse all’interno del paesaggio…un viaggio indimenticabile…

andalusia

Transilvania, terra di Dracula

giovedì, maggio 6th, 2010

Vlad, l’imperatore Dracula, detiene casa natale a Sighisara, quella che fu la capitale della Valacchia Targoviste, dove l’attuale capitale è Bucarest, chiamata così proprio da lui; se decidete di andare in visita nella sua terra, non potete non visitare le rovine del castello di Poienari dove si racconta che la moglie di Dracula si suicidò buttandosi nelle gelide acque del fiume Arges.

Le più belle città della Romania sono Brasov e Sibiu, città medioevali, mentre il Castello di Dracula sorge nei pressi del Passo di Tihuta, dove si racconta che lì venne ucciso ed il suo spirito ancora vaga senza pace, nonostante sia stato sepolto su di un’isolotto al centro del lago di Snagov senza che il suo corpo sia mai stato ritrovato…

Così per un viaggio “romantico” e al tempo stesso “inquietante”, anche per una giovane coppia in viaggio di nozze, non potrebbe esserci meta piu’ suggestiva se non questa avvolta nella nebbia, mistero e vento gelido, per sugellare amore, fra vampiri e castelli della Transilvania.

La Transilvania, al centro della Roamania, è il territorio più esteso di questo paese, circondato dalle montagne dei Carpazi che fanno da sfondo, imprigionando, ovuque si trovi, lo spirito di Dracula…chissa’, l’incontro forse…tra giovani donzelle e giovani spose…forse.

castello di dracula

Il mistero del lago di Loch Ness

venerdì, aprile 30th, 2010

lago di locness

Nelle isole della Scozia, a Sud-Ovest di Inverness, si trova il misterioso lago d’acqua dolce Loch Ness.

Conosciuto in tutto il mondo per il “mito di Nessie“, temuto e affascinante mostro marino, che da sempre affascina la curiosità di milioni di persone. Nonostante non esistano prove tangibili della sua esistenza, NESSIE, è di continuo prova di avvistamenti e segnalazioni; il piu’ recente avvistamento risale al 2009, ad opera di una guardia di sicurezza, Jason Cooke, che ritiene di essere riuscito a fotografare “il mostro”. Suggestione, o…

Tante sono le ipotesi, una, in assoluto “originale”, che Nessie non sia altro che un dinosauro che vive ad oggi, sulla terra ferma, e che ha bisogno di ritornare in acqua periodicamente, ma se così fosse, perchè gli avvistamenti avvengono sempre in acqua e mai sulla terra? E come mai un animale dalle dimensioni di un dinosauro non è mai stato avvistato sulla terra ferma? Dove si nasconde? Forse nelle fantasie dell’uomo che ha bisogno di credere che i mostri esistono…davvero…

Finlandia…viaggio sul ghiaccio.

giovedì, aprile 29th, 2010

Lapponia

Visitare la Finlandia in inverno è molto caratteristico; il freddo fa da contorno al calore che nasce nel cuore ed è bello aspettarsi di vedere passare il slitta Babbo Natale, con un sacco pieno di regali e realizzare che forse non si tratta solo di una fantasia, ma che qualcosa di tutto questo esiste davvero.

Tutto è ghiacciato, i marciapiedi, le strade, le temperature sono artiche, ed è difficile restare in piedi, sembra di camminare sopra ad una infinita lastra di ghiaccio che dura per chilometri intersi, e senza la giusta attrezzattura si è subito a terra ma siamo in Finlandia, precisamente nella città di Tampere, dove è buio prestissimo. Città industriale con caratteristica chiesa ortodossa e cattedrale dove è possibile visitare il Museo di Lenin, che visse a Tampere, per qualche tempo, per partecipare alla lotta di indipendenza finlandese.

Dopo Tampere è possibile visitare Rovaniemi per dirigersi, con grande coraggio e forza d’animo, con una temperatura che arriva a -25°, a Napapiiri, il villaggio di Babbo Natale, dove il cartello indica “circolo polare artico” latitudine 66.5°nord. Napapiiri è conosciuto come il villaggio ufficiale di Santa Clouse, dove viene trasmessa in continuazione musica natalizia e si respira il profumo di magia, di ingenio e astuzia, legata al lavoro segreto dei collaboratori di Babbo Natale. Peccato trattasi di un viaggio lungo, da non poter fare con i bambini, anche a causa delle temperature molto rigide, altrimenti sarebbe per loro un regalo unico, perchè la vera magia del Natale non la si puo’ compensare con nessun altro dono al mondo!

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L’attività sismica del vulcano Eyjafallajokull non tende ad arrestarsi. La prima eruzione si era verificata il 19 marzo e aveva costretto tutte le compagnie aeree del nord Europa a cambiare le rotte dei propri aerei diretti in Nord America. Dopo quasi un mese si è verificata una nuova eruzione, molto più potente della prima, che ha sollevato una immensa nube sui cieli del Nord Europa.  Questa volta il traffico aereo è stato totalmente interrotto a causa delle ceneri sollevate dal vulcano, dannose per i motori dei velivoli.

Tutti gli aeroporti di Scandinavia, Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Belgio e Paesi Bassi sono stati chiusi, così come quelli nel nord della Francia, della Germania e della Polonia (tra cui anche Parigi e Berlino). Un aereo su quattro in Europa è rimasto a terra e molti voli previsti per il Nord America nei prossimi giorni potrebbero essere annullati.

L’eruzione ha provocato anche lo scioglimento di circa un terzo dei ghiacciai circostanti, con il conseguente straripamento dei fiumi della zona e l’evaquazione di alcuni paesi islandesi. C’è preoccupazione anche per gli altri vulcani vicini, che vengono costantemente monitorati, dato che potrebbero risultare anch’essi destabilizzati a causa dell’attività dell’Eyjafallajokull.

Le attività sismiche sull’isola sono piuttosto frequenti, questa però sembra essere una delle maggiori eruzioni verificatesi negli ultimi secoli.

Siviglia: la “Feria de Abril”

giovedì, aprile 8th, 2010

Siviglia-Feria-de-Abril

La “Feria de Abril” è una delle manifestazioni più importanti della Spagna e si svolge ogni anno a Siviglia. Per poco meno di una settimana la capitale andalusa ospita, all’interno di un’area apposita detta Recinto de Feria (1500 x 700 metri) nel quartiere di Los Remedios, più di 1000 casetas (casette). Nel periodo della fiera la città si spopola e quasi tutti si portano tra le vie della effimera città.

Nata nel 1864 ad opera di un basco e un catalano, interessati ad incrementare i propri commerci, la “Feira de Abril” è diventata presto un evento celebrativo e un’occasione di festa per i sivigliani e i numerosi turisti che ogni anno invadono le strade della fiera.

L’entrata principale viene anch’essa montata all’inizio di ogni fiera, così come avviene per ciascuna delle casetas, ed ogni anno riproduce un diverso monumento sivigliano. Esistono casette pubbliche, dove tutti possono accedere, e private, nelle quali si può entrare soltanto se invitati; i proprietari sono comunque molto ospitali e aperti verso i turisti. All’interno delle casetas si possono gustare piatti e vini tipici e si può assistere a balli e corride. Migliaia di lampioni illuminano le strade, dove trottano cavalli, montati da uomini e donne in abiti tradizionali della città. Alla fine della settimana la cittadina viene interamente smontata, per essere poi riproposta soltanto l’anno successivo.

Quest’anno la festa si svolgerà dal 20 al 25 aprile, con inizio allo scoccare della mezzanotte tra lunedì e martedì, mentre la conclusione è prevista per la mezzanotte tra domenica e lunedì con i consueti fuochi d’artificio.

Dall'Europa-all'Estremo-Oriente-in-viaggio-lungo-la-Transiberiana

Con i suoi 9.288 Km la Transiberiana è la linea ferroviaria più lunga del mondo e collega la capitale russa Mosca conVladivostok, nell’estremo est della Siberia. Convenzionalmente si usa definire Transiberiana l’intera linea, che in realtà ha varie diramazioni, tra cui: la Baikal-Amur (BAM), la Transmanciuriana e la Transmongola (che passando per Ulan Bator giunge fino a Pechino). Viaggiando da un capo all’altro della ferrovia si attraversano 7 fusi orari e si effettuano quasi 100 fermate.

La costruzione della Transiberiana ebbe inizio nel 1891 e fu ultimata soltanto dieci anni più tardi; si è rivelata utile per il trasporto di merci attraverso la Siberia, precedentemente ostacolato dalle grandi distanze e dalle difficoltà riscontrate nell’attraversamento dei fiumi lungo il percorso, molti dei quali scorrono da sud verso nord, perpendicolarmente alle rotte commerciali.

Viaggiando attraverso scenari e realtà anche molto diverse tra loro si può vivere un’esperienza unica e indimenticabile, a patto di avere il tempo sufficiente, visto che il tempo medio di percorrenza è di circa una settimana.

(Mappa: transiberiana.com)

Impianto eolico galleggiante in Norvegia

lunedì, settembre 21st, 2009

La StatoilHydro è una azienda norvegese che si occupa di energie alternative e non solo, dato che Statoil è il gruppo petroliere dello stato norvegese. In questo servizio viene illustrata la costruzione, di fronte alle coste della città di Stavanger, di un impianto eolico galleggiante. Osserviamo la costruzione ed ascoltiamo le dichiarazioni di Alexandra B. Gjørv, capo di New Energy, StatoilHydro.

Scopriamo Venezia

lunedì, agosto 17th, 2009

Venezia è una città di 270.840 abitanti dell’Italia nord-orientale, capoluogo della regione Veneto e della provincia omonima. È stata inoltre per più di un millennio capitale della Repubblica di Venezia e conosciuta a questo riguardo come “la Serenissima” o “la Dominante“.

Per le peculiarità urbanistiche e per l’inestimabile patrimonio artistico, Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata tra i patrimoni dell’umanità tutelati dall’UNESCO. Un fattore che ha contribuito a farne la città italiana con il più alto flusso turistico, in gran parte dall’estero.

piazza san marco

Da Visitare

Il cuore della città di Venezia è Piazza San Marco, per definizione l’unica a meritarsi il nome di piazza: le altre piazze sono chiamate infatti “campi” o “campielli”. La Basilica di San Marco appare al centro della piazza, colorata d’oro e rivestita da mosaici che raccontano la storia di Venezia, assieme ai meravigliosi bassorilievi che raffigurano i mesi dell’anno. Sopra la porta principale, i quattro cavalli bronzei di Costantinopoli, (sono copie: gli originali sono nel museo di San Marco) ricordano la quarta Crociata del 1204. La sua forma a croce greca è sovrastata da cinque enormi cupole. È la terza Basilica dedicata a San Marco che sorge in questo luogo: le prime due andarono distrutte. Pare che questa versione sia stata ispirata dalla chiesa dei Santi Apostoli di Costantinopoli. L’interno è rivestito di mosaici a fondo oro che raffigurano passi biblici e allegorici. Inizialmente, era la cappella dei Dogi della Repubblica di Venezia.

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Il Palazzo Ducale sorge a fianco della Basilica: a unirli, la Porta della Carta, meravigliosa opera di Bartolomeo Bon, che oggi è l’uscita del museo di Palazzo Ducale. L’ingresso principale è sul lato che guarda alla laguna. Sede del governo della Serenissima, è stato costruito nel XV secolo con marmi d’Istria. Qui sorgeva un castello, poi dato alle fiamme per far uscire Pietro IV Candiano che vi aveva trovato rifugio durante una sommossa. Ora il Palazzo è un museo, con opere dei migliori artisti veneziani: la Biblioteca Sansovina, che si trova al suo interno, ospita delle mostre temporanee. Da vedere la Sala del Maggior Consiglio, che per secoli fu la più grande sede di governo del mondo, il Ponte dei Sospiri, le carceri e i Piombi.

Di fronte al Palazzo Ducale sorge il campanile di San Marco: costruito nel 1173 come faro per i naviganti, fu restaurato da Bartolomeo Bon nel XV secolo. Crollò il 14 luglio 1902 e venne interamente ricostruito. La loggetta in marmo rosso di Verona è un’opera di Jacopo Sansovino, e su di essa si trovano i bassorilievi che raffigurano allegorie con le imprese della Repubblica del Leone.

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Un altro simbolo della città è il Ponte di Rialto: opera di Antonio Da Ponte, sorse nel 1591. Costituiva l’unico modo di attraversare il Canal Grande a piedi: infatti, rimase l’unico ponte fino al 1854, quando fu costruito il Ponte dell’Accademia. Sui lati del corpo centrale si trovano negozi di lusso mentre, alla fine del ponte, nel sestiere di San Polo, la pittoresca pescheria e la chiesa di San Giacomo di Rialto.

Altri importanti monumenti veneziani sono l’Arsenale, la chiesa di Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria gloriosa dei Frari, le sinagoghe del Ghetto.

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