Labirinto geometrico Paria Canyon
Sembrerebbe un altro pianeta, una vertigine di pietra, si tratta del parco americanono del fiume Paria: se si vuole immaginare che cosa provò il cosmonauta americano Amstrong sulla Luna, bisogna entrare in questo mondo fantastico di roccia, dove le infinite striature coinvolgono il visitatore in un vortice di sensazioni. Eppure anche qui incombe la minaccia petrolio.
Sono incantevoli le geometrie scavate nel fiume, un labirinto di acque vorticose, è così infatti che si presenta il Paria Canyon scavato dall’ononimo fiume, affluente del leggendario Colorado. Si tratta di una delle piu’ stupefacenti formazioni geologiche degli Stati Uniti d’America. Pare che questa zona, ancora oggi frequentemente colpita dalle alluvioni improvvise e dirompenti, fosse popolata da nativi americani già 10 mila anni prima dell’arrivo dei pionieri europei.
Molte zone del Paria Canyon erano, e neanche tanto tempo fa, ricoperte da vegetazione, ma un’imponente alluvione, verificatasi intorno al 1880, ricoprì tutto il fondale di detriti alcalini, rendendo la terra incoltivabile. Agli inizi del ‘900, la zona era stata ormai completamente abbandonata dai numerosi coloni e divenne lo scenario per le gesta di molti personaggi dell’epopea dei film wester, come Buffalo Bill e Calamity Jane.

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