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In viaggio tra le ville del Lago di Como

lunedì, novembre 30th, 2009

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La storia: Il lago di Como, o Lario, è un lago lombardo di origine glaciale che si estende tra le province di Como e Lecco. Con i suoi 145 km² di superficie è il terzo lago italiano per estensione, il primo per sviluppo perimetrale (170 Km) e il quinto in Europa per profondità (410 metri). Il bacino si divide in tre sezioni: a Nord il ramo di Colico, a sud-est il ramo di Lecco e a sud-ovest il ramo di Como.

L’isola Comacina, unica del lago, è stata teatro di varie battaglie in epoca medievale; schieratasi dalla parte di Milano nella guerra contro Como venne assediata dalle truppe dell’imperatore Federico I Barbarossa, alleato dei comaschi, e la sua fortezza venne rasa al suolo (1169). Da allora l’isola è rimasta disabitata e tra le poche costruzioni rimaste ricordiamo la chiesetta di San Giovanni e la locanda con ristorante nota per i soggiorni di Alfred Hitchcock.

Il campanile dello Xenodochio di Santa Maria Maddalena e il Sacro Monte di Ossuccio con il santuario della Madonna del Soccorso e la basilica di S.Benedetto sono stati inseriti dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Le ville: Caratteristiche del lago di Como sono le ville dei suoi paesi ricche di storia, fascino e mistero, come Villa Pliniana a Torno, la quale ospitò personaggi illustri come Manzoni, Foscolo, Stendhal, Byron, Verdi, Bellini, Rossini e Napoleone I Bonaparte, che la scelse come una delle sue dimore italiche; Leonardo da Vinci ne studiò la fonte intermittente sgorgante da una roccia, oggi sita nel cortile interno dell’edificio, fenomeno probabilmente dovuto a un sifone naturale al”interno di una cavità carsica.

La Villa del Balbianello a Lenno è oggi sede di un piccolo museo, ma il suo punto di forza è il panoramico giardino a terrazze che domina il lago.

Villa Carlotta a Tremezzo e il relativo giardino si estendono su una superficie di 70.000 metri quadrati; degne di nota sono le decorazioni interne date da arazzi e affreschi.

Villa d’Este a Cernobbio fu così battezzata dalla contessa Carolina di Brunswick, consorte del principe reggente inglese che la rese tanto sontuosa da farle meritare l’appellativo di “piccola Versailles”; successivamente la villa divenne dimora della zarina russa Maria Feodorowa, che le donò nuovo splendore. Altre ville sono presenti lungo tutto il perimetro del lago.

A Como il Duomo è l’opera finale di quattro secoli di lavoro e la sua conformazione evidenzia la presenza di tre diversi stili architettonici che hanno visto protagonisti numerosi artisti.

Lago Titicaca 1 - Perù e Bolivia

Il Titicaca (3812 metri slm) è il lago navigabile più alto del mondo e i suoi 8330 km² sono divisi tra Perù e Bolivia. Lo stretto di Taquina separa i 2 bacini: il lago Mayor (più grande) a Nord e il lago Menor (più piccolo) a Sud. La qualità della luce e la purezza dell’acqua spalancano la visione per svariati metri di profondità.

Tutta la zona del lago è stata culla di svariate civiltà, quali: inca, uros, aymara, e quechua.  L’Isla del Sol, sita nella parte boliviana, con i suoi 12 km² è la più grande del lago ed è tutt’oggi abitata.

La leggenda Inca: La nascita dell’impero Inca è da fare risalire alla fondazione della capitale Cuzco, nell’odierno Perù. Secondo una leggenda Manco Cápac e Mama Ocllo sarebbero usciti dall’acqua in prossimità dell’Isla del Sol per fondare la città andina (prima metà del XIII secolo), che avrebbe poi dato vita ad un vastissimo impero dominatore del Sud America fino all’arrivo del conquistador Francisco Pizarro e alla decapitazione dell’ultimo imperatore Inca (1572).

Le tracce della cultura Inca sull’Isla del Sol sono presenti ancora oggi: un’antica strada, in parte ancora conservata, i terrazzamenti utilizzati anche dalle odierne popolazioni dell’isola e in particolare il santuario con il tempio dedicato al Dio Sole Inti.

Lago Titicaca 2 - Perù e Bolivia

Il Lago Baikal, situato nella Siberia meridionale, ha una superficie di 31.500 km² ed è il più antico e profondo del Mondo! Se consideriamo poi il suo volume è anche il più grande lago d’acqua dolce del pianeta!
Tutelato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità (dal 1996) è profondo 1.637 metri ed ha un’età stimata in 25 milioni di anni.
Nel lago e nelle sue vicinanze sono state censite oltre 2500 diverse specie animali e vegetali, tra cui 250 specie di crostacei, 52 di pesci e, all’apice della catena alimentare, la nerpa (foca del Baikal).
Per ulteriori informazioni sul lago Baikal consultate Wikipedia (fonte usata per questo post, comprese le foto) oppure:
Informazioni sul Lago Baikal
Unesco