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Archivi per la categoria 'Laghi'

Lago di Candida, discretamente soave.

venerdì, settembre 3rd, 2010

Il lago di Candida ha la stessa origine del lago di Viverone, una depressione lasciata dal ghiacciaio della Dora Baltea al termine dell’ era glaciale, dopo la costruzione dell’imponente anfiteatro morenico di Ivrea.

Il lago di Candida, piu’ piccolo, piu’ nascosto ed isolato, ha potuto mantenere integre le numerose caratteristiche naturalistiche che lo rendeno meta di visite di istruzione e di un moderno turismo ambientalista. La conca locustre è quasi piana, le sponde sono basse e fangose, il fondale è coperto da limo finissimo ela profondità supera solo in alcuni punti, i sette metri.

Le acque, arricchite anche dai fertilizzanti sono uetrofiche; il ricambio d’acqua è assicurato da risorgive subacquee e dalle rogge che raccolgono l’acqua del bacino imbrifero, mentre sulla sponda nord il canale Traversaro permette il deflusso delle acque verso la palude. L’ecosistema acquatico è strettamente vincolato alla presenza dell’area palustre settentrionale e di un anello quasi completo di vegetazione spontanea. La biodiversità è ancora molto alta, il naturale progressivo interramento dello specchi dell’acqua è dimostrato dalla presenza delle diverse fasce di vegetazione.

Lo spirito del Piemonte è infatti racchiuso nel lago di Candida, piccolo e bello, dove sullo sfondo, le colline fanno da cornice e regalano un ambiente particolarmente suggestivo e romantico…

lago di viverone

Polacchi Birdwatcher

domenica, giugno 27th, 2010

 E’ ormai da oltre dieci anni che i polacchi inforcano il binocolo per osservare gli uccelli; è quanto accade sul lago Luknajno, in Polonia nord orientale.

Conosciuto come il “Lago dei Cigni”, questo lago si trova in Masuria, regione dove si trovano otre 4 mila piccoli laghi. E’ uno dei luoghi migliori di tutta la Polonia per appassionati di Birdwatching. Alla fine del 1995, sono state inaugurate tre nuovi torri di osservazione che forniscono uno splendido colpo d’occhio sui 700 ettari di lago e sulla ricca ornitofauna, luogo ideale per le vacanze di chi ne è appassionato!

polacchi

I mostri del Lago d’Iseo…

giovedì, giugno 17th, 2010

Quali mostri si potranno mai nascondere nel Lago d’Iseo? Si tratta di pesci siluro (Silurus glanis) di ragguardevoli dimensioni che richiamano l’attenzione delle guardie ecologiche, specialmente è possibile pescarli nelle riserve come nella riserva naturale delle Torbiere.

Sono pesci di taglie gigantesche, a volte occorrono bel tre uomini per riuscire a sollevarne uno, sono chiamati proprio “mostri” perchè hanno fauci spropositate, in grado di inghiottire altri pesci, uccelli, ed altri animali di media taglia. Questi pesci predatori, dal corpo viscido come quello dell’anguilla, vivono nei fiumi e si orientano grazie ai sensibili baffi che hanno sul muso.

Originari dell’ Asia, sono purtroppo giunti, con la complicità dell’uomo, in molti laghi e fiumi dell’Italia settentrionale, dove fanno stragi di fauna ittica originaria. Chissà, di questo passo, quali altri “mostri” incontreremo…

lago d'iseo

Il destino del Lago

lunedì, giugno 7th, 2010

Il lago si comporta come un grande depuratore; le acque di raccolta portano al suo interno detriti inorganici come la terra, sabbia, ghiaia e organici, come carcasse di animali, foglie, rami. L’acqua porta anche sostanze disciolte che possono provenire dagli scarichi di paesi a monte o dai concimi sparsi sui terreni agricoli, chiamati “nutrienti”.

Quando raggiungono le calme acque lacustri, i detriti organici più pesanti, si depositano sul fondo, mentre quelli organici e i nutrienti alimentano gli oraganismi planctonici e bentonici, che prolificano. In tal modo l’acqua viene depurata da queste sostanze e puo’ defluire piu’ pulita nell’emissario. Questo va però a discapito delle acque del lago che possono andare incontro a fenomeni di eutrofizzazione.

I resti della biomassa morta e i detriti si accumulano sul fondo e tendono a riempire il lago, che con il tempo è destinato a colmarsi e a scomparire.

il destino dei laghi

Il mistero del lago di Loch Ness

venerdì, aprile 30th, 2010

lago di locness

Nelle isole della Scozia, a Sud-Ovest di Inverness, si trova il misterioso lago d’acqua dolce Loch Ness.

Conosciuto in tutto il mondo per il “mito di Nessie“, temuto e affascinante mostro marino, che da sempre affascina la curiosità di milioni di persone. Nonostante non esistano prove tangibili della sua esistenza, NESSIE, è di continuo prova di avvistamenti e segnalazioni; il piu’ recente avvistamento risale al 2009, ad opera di una guardia di sicurezza, Jason Cooke, che ritiene di essere riuscito a fotografare “il mostro”. Suggestione, o…

Tante sono le ipotesi, una, in assoluto “originale”, che Nessie non sia altro che un dinosauro che vive ad oggi, sulla terra ferma, e che ha bisogno di ritornare in acqua periodicamente, ma se così fosse, perchè gli avvistamenti avvengono sempre in acqua e mai sulla terra? E come mai un animale dalle dimensioni di un dinosauro non è mai stato avvistato sulla terra ferma? Dove si nasconde? Forse nelle fantasie dell’uomo che ha bisogno di credere che i mostri esistono…davvero…

In viaggio tra le ville del Lago di Como

lunedì, novembre 30th, 2009

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La storia: Il lago di Como, o Lario, è un lago lombardo di origine glaciale che si estende tra le province di Como e Lecco. Con i suoi 145 km² di superficie è il terzo lago italiano per estensione, il primo per sviluppo perimetrale (170 Km) e il quinto in Europa per profondità (410 metri). Il bacino si divide in tre sezioni: a Nord il ramo di Colico, a sud-est il ramo di Lecco e a sud-ovest il ramo di Como.

L’isola Comacina, unica del lago, è stata teatro di varie battaglie in epoca medievale; schieratasi dalla parte di Milano nella guerra contro Como venne assediata dalle truppe dell’imperatore Federico I Barbarossa, alleato dei comaschi, e la sua fortezza venne rasa al suolo (1169). Da allora l’isola è rimasta disabitata e tra le poche costruzioni rimaste ricordiamo la chiesetta di San Giovanni e la locanda con ristorante nota per i soggiorni di Alfred Hitchcock.

Il campanile dello Xenodochio di Santa Maria Maddalena e il Sacro Monte di Ossuccio con il santuario della Madonna del Soccorso e la basilica di S.Benedetto sono stati inseriti dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Le ville: Caratteristiche del lago di Como sono le ville dei suoi paesi ricche di storia, fascino e mistero, come Villa Pliniana a Torno, la quale ospitò personaggi illustri come Manzoni, Foscolo, Stendhal, Byron, Verdi, Bellini, Rossini e Napoleone I Bonaparte, che la scelse come una delle sue dimore italiche; Leonardo da Vinci ne studiò la fonte intermittente sgorgante da una roccia, oggi sita nel cortile interno dell’edificio, fenomeno probabilmente dovuto a un sifone naturale al”interno di una cavità carsica.

La Villa del Balbianello a Lenno è oggi sede di un piccolo museo, ma il suo punto di forza è il panoramico giardino a terrazze che domina il lago.

Villa Carlotta a Tremezzo e il relativo giardino si estendono su una superficie di 70.000 metri quadrati; degne di nota sono le decorazioni interne date da arazzi e affreschi.

Villa d’Este a Cernobbio fu così battezzata dalla contessa Carolina di Brunswick, consorte del principe reggente inglese che la rese tanto sontuosa da farle meritare l’appellativo di “piccola Versailles”; successivamente la villa divenne dimora della zarina russa Maria Feodorowa, che le donò nuovo splendore. Altre ville sono presenti lungo tutto il perimetro del lago.

A Como il Duomo è l’opera finale di quattro secoli di lavoro e la sua conformazione evidenzia la presenza di tre diversi stili architettonici che hanno visto protagonisti numerosi artisti.

Lago Titicaca 1 - Perù e Bolivia

Il Titicaca (3812 metri slm) è il lago navigabile più alto del mondo e i suoi 8330 km² sono divisi tra Perù e Bolivia. Lo stretto di Taquina separa i 2 bacini: il lago Mayor (più grande) a Nord e il lago Menor (più piccolo) a Sud. La qualità della luce e la purezza dell’acqua spalancano la visione per svariati metri di profondità.

Tutta la zona del lago è stata culla di svariate civiltà, quali: inca, uros, aymara, e quechua.  L’Isla del Sol, sita nella parte boliviana, con i suoi 12 km² è la più grande del lago ed è tutt’oggi abitata.

La leggenda Inca: La nascita dell’impero Inca è da fare risalire alla fondazione della capitale Cuzco, nell’odierno Perù. Secondo una leggenda Manco Cápac e Mama Ocllo sarebbero usciti dall’acqua in prossimità dell’Isla del Sol per fondare la città andina (prima metà del XIII secolo), che avrebbe poi dato vita ad un vastissimo impero dominatore del Sud America fino all’arrivo del conquistador Francisco Pizarro e alla decapitazione dell’ultimo imperatore Inca (1572).

Le tracce della cultura Inca sull’Isla del Sol sono presenti ancora oggi: un’antica strada, in parte ancora conservata, i terrazzamenti utilizzati anche dalle odierne popolazioni dell’isola e in particolare il santuario con il tempio dedicato al Dio Sole Inti.

Lago Titicaca 2 - Perù e Bolivia

Il Lago Baikal, situato nella Siberia meridionale, ha una superficie di 31.500 km² ed è il più antico e profondo del Mondo! Se consideriamo poi il suo volume è anche il più grande lago d’acqua dolce del pianeta!
Tutelato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità (dal 1996) è profondo 1.637 metri ed ha un’età stimata in 25 milioni di anni.
Nel lago e nelle sue vicinanze sono state censite oltre 2500 diverse specie animali e vegetali, tra cui 250 specie di crostacei, 52 di pesci e, all’apice della catena alimentare, la nerpa (foca del Baikal).
Per ulteriori informazioni sul lago Baikal consultate Wikipedia (fonte usata per questo post, comprese le foto) oppure:
Informazioni sul Lago Baikal
Unesco