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Archivi per la categoria 'Natura'

Aspromonte, Calabria,storia di migrazione

martedì, agosto 31st, 2010

Parlare dell’ Aspromonte significa quasi svolgere un rituale, ovvero, pensare alle rarità naturalistiche e a quelle legate, di conseguenza alla cultura del luogo; caratteristica fondamentale la storia di migrazione e immigrazione, iniziata addirittura in epoca preistorica, che ha condotto in Aspromonte popoli diversi, che hanno radicato qui le loro origini.

Nelle località di Gallincianò, Roccaforte del Greco, Roghudi, Amendolea, Bova, puo’ capitare di sentire parlare in dialetto grecanico, la storia di questo particolare idioma si annida in queste montange che caratterizza uno dei luoghi piu’ ricchi di tradizione della zona, l’asceterio delle Rocche di San Pietro. L’ente Parco ha qui finanziato la realizzazione ci cinque centri-visita nei territori dei comuni di Bova, Cittanova, Gerace, Sant’Eufemia di Asprom,onte, San Luca, e diversi musei.

Questa regione inoltre, presenta un ambiente aspro, e lo nutre con segretezza come forza che rigenera la sua bellezza e dona vita a paesaggi straordinari; gli escursionisti piu’ esperti, trovano infatti di che emozionarsi  lungo la fiumara La Verde o alla ricerca delle cascate dell’Aposcipo nell’ononima valle. Da qui la conclusione che nel 1847 ricavò il viaggiatore inglese Edward Lear:” il senso di mistero e di solitudine di queste scene, la profonda solitudine di queste montagne, sono tali che nè la penna, nè la matita possono descrivere”. E noi interpretiamo questo suo dire come un invito ad andare ad espolorare questi luoghi meravigliosi.

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Magnolia, l’albero dei grandi fiori

mercoledì, agosto 4th, 2010

La magnolia è un pianta nobile, con foglie lucide e sempreverdi, una scelta perfetta anche per i giardini delle grandi città, oppure per quelli condominiali.

E’ arrivata in Europa alla metà del 1700, portata da un mercante francesce che faceva la spola con la meriodionale degli Stati Uniti, e venne subito battezzata Magnolia in onore dello scienziato Pierre Magnol. In seguito, al momento della fioritura, il nome venne perfezionato in Magnolia grandiflora, per sottolineare la grandezza e lo splendore delle corolle che, rispetto alla specie originale asiatica, a fioritura tipicamente primaverile, sbocciano in estate.

Famosa è la descrizione che ne fece la scrittrice inglese Vita Sackville-West agli inizi del ‘900:

“…grandi, come colombre bianche; il tessuto dei petali densi come crema; un profumo che ricorda il limone, insostenibile”. Ha un portamento elegante, espanso ma non troppo, con tendenze ad assumere una forma conica che puo’ essere accentuata con lievi potature.

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Lo sconfinato Ovest canadese

martedì, luglio 13th, 2010

E’ nello sconfinato Ovest canadese che l’occhio vede nascere la montagna…c’è ancora una regione della Terra dove nell’arco di una vita umana è possibile vedere montagne innalzarsi, nascere fiumi e scomparire laghi. Stiamo appunto parlando dello sconfinato Ovest canadese in cui i luoghi si raggiungono con giorni interi di cammino e la potenza della natura si manifesta in tutta la sua grandiosità.

Paesaggi in cui, nell’ora del tramonto, è possibile farsi un fuoco, e poi mettersi in ascolto del grande silenzio, e udire da lontano il canto di un uccello o l’ululato di un lupo. In tanta quite, diventa un frastuono persino il crac di un rametto che si spezza, ma si tratta di un frastuono gradito, anche se crac puo’ voler dire anche orso o procione, o raramente alce.Forse in nessun altro posto al mondo, piu’ delle montagne canadesi, puo’ far comprendere, oggi, all’uomo, che cosa significhi “natura libera”.

In questo osservatorio privilegiaro, è possibile vedere la natura fare veramente “cio’ che vuole”, e non solo le piante, gli animali, ma tutto il mondo, compreso quello minerale.

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La biodiversità dei microrganismi

mercoledì, giugno 23rd, 2010

La chiave della biodiversità potrebbe essere negli organismi più minuti e invisibili,lo sostengono i microbiologi. Il ruolo ecologico dei batteri e di altri microrganismi è però ancora sconosciuto; quello che sappiamo di loro è che producono l’ossigeno che respiriamo ed entrano nella produzione del pane, della birra e del vino.

Eppure gli studiosi affermano che i microrganismi scompaiono ad una velocità maggiore delle grandi specie di mammiferi e di uccelli. All’ultimo meeting dell’American Association for the Advancement of Scienze, i microbiologi hanno chiesto uno sforzo maggiore per conoscere e proteggere i nostri coinquilini della Terra.

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L’Ospedale per animali, piu’ grande al mondo è l’Australian Wildlife Hospital, in grado di accogliere piu’ di 10 mila animali all’anno; i “pazienti”, malati, feriti, orfani, sono canguri, cacatua, vombati, koala…

Gli animali hanno una personale cartella clinica e una volta guariti, vengono inseriti nel loro ambiente naturale; anche in Italia, come in Australia, ci sono progetti importanti che riguardano la salute e la salvaguardia degli animali. Si sta lavorando per la costruzione e realizzazione di cliniche sempre piu’ attrezzate con personale altamente qualificato per sostenere interventi molto particolari.

Non dimentichiamoci infatti che, per alcune persone, ogni anno sempre in crescita, gli animali sono un affetto molto importante, spesso anche il solo, in alcuni casi proprio, “sostituiscono l’uomo”, sono una vera compagnia, soprattutto questa è una realtà che conoscono bene gli anziani ed i bambini.

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Antartide: Laghi sotto i ghiacci

sabato, agosto 29th, 2009

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Satellite Nasa ne ha descritti 124, formano sistema dinamico.
124 laghi sepolti da secoli sotto i ghiacci dell’Antartide sono stati visti per la prima volta dal satellite Icesat della Nasa. I laghi sotto i ghiacci, mai osservati cosi’ minuziosamente, formano un sistema ancora dinamico. Alcuni di essi sono sepolti da almeno un milione di anni, tanto da essere ormai diventati ambienti del tutto indipendenti dall’esterno, luoghi da fantascienza nei quali si sono probabilmente conservate forme di vita semi-aliene, nate in un passato lontanissimo.
fonte:ansa

Il Grande Canyon

giovedì, marzo 26th, 2009

Il Grand Canyon è un’immensa gola creata dal fiume Colorado nell’Arizona settentrionale. È lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri. Per la maggior parte è incluso nel parco nazionale del Grand Canyon, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti. Il presidente Theodore Roosevelt amava molto l’area del Grand Canyon e la visitò diverse volte, per andare a caccia di puma ed ammirare il paesaggio.

Quasi due miliardi di anni della storia della Terra sono emersi alla luce grazie all’azione del Colorado e dei suoi affluenti, che in milioni di anni hanno eroso strato dopo strato di sedimenti, e grazie al sollevamento del Colorado Plateau.

Il primo europeo a vedere il Grand Canyon fu lo spagnolo García López de Cárdenas nel 1540 che partì dal Nuovo Messico alla ricerca del misterioso fiume di cui parlavano gli indiani Hopi. La prima spedizione scientifica verso il canyon fu guidata dal maggiore statunitense John Wesley Powell alla fine degli anni ‘70 del XIX secolo. Powell descrisse le rocce sedimentarie esposte nel canyon come “pagine di un grande libro di storia”. Comunque, molto prima di queste scoperte, l’area era abitata da Nativi americani che costruirono insediamenti tra le pareti del canyon.

Fonte | Wikipedia

Le bellezze naturali e umane sulla nostra terra

mercoledì, maggio 28th, 2008

Una raccolta videofoto di tutte le bellezze naturali e le costruzione fatte dall’ uomo sulla terra.

Le meraviglie naturali della nostra terra

domenica, maggio 25th, 2008

Una raccolta video stupenda di tutte le meraviglie naturali presenti sulla nostra amata terra… un’ occhiata ve la consiglio Buona Visione!