Foca Monaca del Mediterraneo

E’ la foca monaca uno dei piu’ placidi e begli animali del Mediterraneo, che per anni ed anni l’uomo ha perseguitato senza rimorsi. Oggi, sta cercando di salvarla, ma ne restano pochi centinaia di esemplari, soprattutto in Grecia e Turchia. Qualche volta però se ne avvistano anche in Italia.

Sternunt se sommo diversae in litorale phocae”, questo il verso di Virgilio nelle Georgiche a significare che “si sdraiano a dormir sparse sul lido le foche” e di come Omero allora le chiamava “foche della figlia del mare”, tanto allora erano comuni sulle nostre spiagge. Comuni, certamente, ma diversamente rispettate.

Noi possiamo ricordare alla cronaca l’intrepida mattanza dove già nel 1928, si leggeva che “la caccia alle foche si fa con le barche lungo la spiaggia del mare e soprattutto dentro alle grotte marine dove questi pinnipedi sogliono ritirarsi”.

Oggi, dopo secoli di vergognose persecuzioni, la foca monaca è rimasta in Italia, non piu’ di 5-10 esemplari vaganti tra le coste della Sardegna, della Puglia, e nelle isole Egadi, oltre a sporadici avvistamenti un po’ ovunque, comprese le coste del Lazio e della Toscana.

La tradizione che vaga per tutto il Mediterraneo narra che nelle notti d’autunno, la massiccia figlia del mare, si inerpicava fino nei vigneti litonei per rimpinzarsi di uva matura, rotolando poi in mare ubriaca e felice. Oggi, i pericoli che maggiormente minacciano questo bellissimo animale sono da ricercarsi nello sviluppo della motonautica, nell’invasione estiva delle spiaggette piu’ appartate dove un tempo la foca monaca era solita riporarsi e nella sempre maggiore scarsità delle prede.

 

focamonaca Foca Monaca del Mediterraneo

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Categorie: Italia
set 16, 2010 No Comments by

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