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Autore: gallogallo scritto in data 21 aprile 2008

In Benin esiste un villaggio soprannominato “la Venezia d’Africa”.
Parlo di Ganvié (che significa “la comunità di coloro che finalmente hanno trovato la pace”) un insieme di palafitte costruite sul lago Nakouè in cui abitano circa 30.000 persone.
Il villaggio nasce nel XVIII secolo, mentre i Tofinu erano in fuga dai guerrieri Fon e Dahomey che intendevano catturarli per poi venderli come schiavi. Si salvarono una volta entrati nella laguna, perchè le credenze religiose dei loro “inseguitori” gli impedirono di toccare l’acqua.
La popolazione vive di pesca (ma c’è anche un po’ di turismo) e si sposta utilizzando delle piroghe. Anche il mercato è “gallegiante” e ricorda un po’ quello Thailandese.
Della nostra Venezia, in fondo, ha solo in comune il fatto di essere “sull’acqua”, ma il fascino che trasmette Ganviè (anche se ciò che ho visto è solo in foto e video) è ugualmente unico nel suo genere…

Attraverso questa pagina (in inglese) potrete guardare qualche foto di Ganviè ed avere maggiori informazioni.

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Una risposta all'articolo “Ganviè: la “Venezia d’Africa”.”

  1. Stelina dice:

    é bello questo video, però sono arrabiata perchè in publicità, fanno vedere che sono poveri ma non è vero!!!!! <3

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