Una brutta Pelliccia

 

pelliccia 600x450 Una brutta Pelliccia

L’inverno è alle porte, inevitabile quindi che si indossino giubbotti, cappotti, guanti, ma resta il fatto che spesso, molte delle pelli non conciate vengono intenzionalmente etichettate con nomi fittizie creature quali asian jackal e geewolf o etichettate semplicemente come prodotti di derivazione animale”.

Ogni anno nel mondo vengono uccisi due milioni di gatti e cani per farne pellicce, la maggior parte in Etremo Oriente, in particolare in Cina, Thailandia, e nelle Filippine.

Per confezionare una pelliccia servono dai 18 ai 24 gatti, per quelle di cane si arriva a 12 animali. Parliamo poi dei metodi che vengono utilizzati per uccidere questi animali. I cani vengono sgozzati oppure bastonati sulla testa; i gatti sono spesso impiccati con cappi metallici.

In Italia sono illegali l’allevamento e la concia di pelli di cane e di gatto. Gli esperti consigliano di acquistare il capo in negozio perchè i controlli sulla sua provenienza possono essere piu’ sicuri; fondamentale è stare attenti all’etichetta che spesso è ingannevole. Bisogna diffidare dai nomi di fantasia come gaewolf, lupo asiatico,lupo cinese,corsak,dogaskin,kou pi,cane selvatico. Per il resto, è solo una questione personale di coscienza.

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Categorie: Ambiente e Natura
nov 12, 2010 No Comments by

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